Industria 4.0: la Realtà Aumentata e il Digital Twin rivoluzionano il monitoraggio dei macchinari industriali
Un team di ricercatori dell'Università di Genova e dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), in collaborazione con la Glasgow Caledonian University, ha sviluppato un modello di Digital Twin (gemello digitale) abbinato all'Realtà Aumentata (AR) per ottimizzare il monitoraggio e la manutenzione delle apparecchiature industriali. La sperimentazione e la scoperta dell'anomaliaLo studio si è concentrato su un banco di prova dotato di un riduttore planetario motorizzato. Attraverso l'uso del software PTC Creo Parametric per la modellazione 3D e di sensori collegati a un sistema di acquisizione dati in LabVIEW, i ricercatori hanno creato una replica virtuale precisa del dispositivo. Successivamente, integrando la piattaforma Vuforia Studio, è stata realizzata un'interfaccia in Realtà Aumentata accessibile da smartphone e tablet tramite QR code. Questa interfaccia consente agli operatori di: Visualizzare i componenti interni e i manuali tecnici del macchinario. Simulare il funzionamento dinamico dell'ingranaggio. Monitorare in tempo reale la velocità di rotazione e i dati operativi sovrapposti al macchinario reale. Durante la fase di test, l'interfaccia AR ha evidenziato un'anomalia del 13% nella velocità dell'albero di uscita rispetto ai parametri teorici simulati. Lo smontaggio dell'hardware ha confermato la presenza di ruggine interna accumulata durante un periodo di inattività, dimostrando l'efficacia del sistema nella diagnosi precoce dei guasti. Impatto e accessibilitàL'elemento innovativo della ricerca risiede nell'utilizzo di hardware e software commerciali a basso costo e facilmente accessibili. Questo approccio dimostra come la tecnologia del Gemello Digitale e della Realtà Aumentata possa essere implementata non solo nelle grandi industrie, ma anche nelle piccole e medie imprese (PMI) e nel settore dell'istruzione universitaria per l'apprendimento pratico, la manutenzione predittiva e il supporto remoto.